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Cessazione di un contratto di locazione ammobiliata: diritti e obblighi

La risoluzione di un contratto di locazione ammobiliato è regolata dalla legge per tutelare sia il locatore che l’inquilino. A differenza delle locazioni a vuoto, le regole applicabili sono specifiche in termini di periodo di preavviso, motivazioni e procedura. Ecco una guida chiara sui tuoi diritti e doveri in caso di risoluzione di un contratto di locazione ammobiliato.

Durata e natura del contratto di locazione ammobiliata

Un contratto di locazione arredato viene stipulato per una durata minima di :

  • 1 anno (tacitamente rinnovabile)
  • 9 mesi senza rinnovo se l’inquilino è uno studente
La risoluzione può avvenire in qualsiasi momento, ma le condizioni variano a seconda che sia iniziata dall’inquilino o dal proprietario.

Cessazione su iniziativa dell’inquilino

L’inquilino può recedere dal contratto di locazione in qualsiasi momento, senza alcuna giustificazione, a condizione che :

  • Un mese di preavviso
  • Notifica tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, atto giudiziario o consegna a mano contro firma
Il periodo di preavviso inizia a partire dal ricevimento della comunicazione. L’affitto rimane dovuto per tutta la durata del periodo di preavviso, anche se l’inquilino se ne va prima.

Cessazione su iniziativa del proprietario

Il locatore può dare un preavviso all’inquilino solo alla scadenza del contratto di locazione, a condizione che :

  • 3 mesi di preavviso rispetto alla data di scadenza
  • Una ragione legale:
    • Rilevare l’immobile per viverci (tu stesso o un parente)
    • Vendita della proprietà
    • Motivi legittimi e gravi (bollette non pagate, disordini di vicinato, danni, ecc.)
  • Notifica tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, atto giudiziario o consegna a mano.
Se non c’è un motivo valido o se il periodo di preavviso non viene rispettato, l’avviso è nullo.

Il caso particolare dei contratti di locazione per studenti

Nel caso di un contratto d’affitto ammobiliato di 9 mesi concesso a uno studente, il contratto termina automaticamente alla sua scadenza. Non è tacitamente rinnovabile. L’inquilino non è tenuto a dare un preavviso se lascia il contratto al termine della locazione.

Restituzione del deposito cauzionale

Il deposito cauzionale (massimo 2 mesi di affitto escluse le spese) deve essere restituito entro :

  • 1 mese se l’inventario degli arredi alla fine del contratto di locazione è uguale a quello dell’inizio.
  • 2 mesi in caso di detrazioni giustificate (danni, mancato pagamento)
Per questo motivo è fondamentale redigere un inventario dei mobili e degli arredi al momento del trasloco per evitare controversie.

Domacap ti guida in ogni fase del percorso

In Domacap assicuriamo una gestione rigorosa del tuo contratto di locazione arredato. Dalla firma alla risoluzione, ci assicuriamo che la legislazione sia rispettata, comunichiamo con l’inquilino e proteggiamo i tuoi interessi. Grazie al nostro supporto, potrai evitare errori amministrativi e controversie.

Conclusione

Esistono regole precise per la risoluzione di un contratto di affitto ammobiliato. Che tu sia un proprietario o un inquilino, è fondamentale che tu sia pienamente consapevole dei tuoi diritti e dei tuoi obblighi. Domacap può aiutarti a compiere tutti i passi necessari per garantire che il tuo contratto di locazione si concluda in modo chiaro, corretto e senza spiacevoli sorprese.