L’incantevole storia di questa villa progettata dall’architetto nel cuore di Cap d’Antibes
Oggi, Valérie Barth ti porta nel cuore delle splendide coste della Costa Azzurra, dove si trova un paradiso botanico senza tempo e un monumento storico: Villa Eilenroc. Progettata dal famoso architetto Charles Garnier tra il 1860 e il 1867 per Hugh-Hope Loudon, un ricco olandese, questa maestosa residenza di architettura classica fu chiamata Eilenroc, un sottile anagramma del nome di battesimo della moglie Cornélie.

Un’evoluzione magica
Al momento della sua acquisizione, i terreni della proprietà non erano altro che garighe, ma la storia della villa di Cap d’Antibes iniziò a mettere radici. Nel 1873, James Wyllie, il nuovo proprietario di questa sontuosa villa, si rivolse a giardinieri di talento, tra cui Ringuisen, per creare una cornice vegetale eccezionale. Il parco divenne presto famoso, attirando visitatori affascinati dal suo splendore naturale.

Da villa di lusso a stile di vita francese
Nel 1927, la proprietà passò nelle mani dei Beaumonts, una famiglia americana che la dotò di una notevole collezione di quadri e mobili, organizzando al contempo prestigiosi ricevimenti. Piuttosto che vivere lì, scelsero di abitare in un cottage nel parco.

Jacques Greber, un famoso architetto paesaggista, fu assunto per riportare il parco al suo antico splendore. Negli 11 ettari di questa vasta tenuta, Greber orchestrò una sinfonia vegetale di straordinaria varietà. Il parco, arroccato a circa trenta metri sul mare, offriva una vista panoramica impareggiabile sulla baia.

Tradizione in fiore
Nel 1982, Madame Beaumont, rinomata soprano, lasciò in eredità questa splendida proprietà alla città di Antibes, ponendo come condizione esplicita alla sua donazione la possibilità di accogliere visitatori e di organizzare eventi culturali. Sotto la guida di Eve Ruggieri, si tengono regolarmente concerti sotto il peristilio, perpetuando la vocazione culturale di questo luogo eccezionale.

La città ha poi intrapreso un meticoloso restauro degli edifici, degli arredi e dei giardini, preservando l’eccezionale patrimonio della villa.
Un abbagliante roseto
Nel cuore di questa oasi verdeggiante ha avuto luogo una trasformazione epocale. Il giardino è stato trasformato in un roseto, un omaggio alla storia orticola di Antibes, un tempo conosciuta come "la capitale della rosa". Il roseto offre oggi ai visitatori una profusione di essenze e profumi provenienti da centinaia di varietà, la maggior parte delle quali è stata creata ad Antibes Juan-les-Pins.
Ode agli ulivi
Nel 2000 è stato compiuto un nuovo passo con la creazione di un uliveto. Furono piantati 50 ulivi per simboleggiare il passaggio al nuovo millennio e collegare il passato al futuro. Questo uliveto restaurato, che ora ha prodotto i primi raccolti di olio, è una testimonianza vivente del patrimonio duraturo della villa.
Un tesoro aperto al pubblico
Oggi il giardino di Villa Eilenroc è aperto al pubblico e offre un’immersione nella storia botanica e culturale della Costa Azzurra. Valérie Barth ama andarci e ispira le sue creazioni di lusso.
Il mercoledì e il sabato, dalle 10:00 alle 16:00, i visitatori possono esplorare questo santuario verdeggiante a soli 2€. Una parentesi incantata nella storia e nella bellezza di Cap d’Antibes.
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Lucas ZOUADI


